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18 febbraio 2012

L’uomo è come il lupo

..l’uomo è come il lupo   ...ma è un lupo buono o un lupo cattivo? dipende quali dei due hai alimentato.
14 febbraio 2012

14 febbraio

San Valentino

 

2 ottobre 2011

Istruzione pubblica…

l'istruzione pubblica in Italia


18 luglio 2011

Anniversario della liberazione di Arezzo

liberazione di Arezzo - 15 luglio 1945

13 luglio 2011

Va’ pensiero… contro i tagli alla cultura

Il maestro Riccardo Muti, ci ha regalato un messaggio pieno di forza emotiva, orgoglio e voglia di cambiare…

Anni fa ero andato a trovare la mia nonna in Peru a Cusco, mia nonna era una curandera, una donna con mille rughe, vestiva coerenza, preferiva parlare in quechua, anziché lo spagnolo, non so come ne perché un giorno gli fecce sentire Verdi… guardando le sue lacrime ho capito tante cose…

speriamo che la nostra patria non sia bella e perduta…

20 giugno 2011

Giornata Mondiale del Rifugiato

IL DIRITTO DI ASILO IN ITALIA

In Italia il diritto di asilo è garantito dall’art. 10 della Costituzione che recita: lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica.

Tuttavia finora in Italia – unico caso in tutta l’Unione Europea – continua a mancare una legge organica su questa materia che dia attuazione al dettato costituzionale.


10 giugno 2011

Referendum

Acqua – Abuela grillo

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http://www.youtube.com/watch?v=hjAW0l0yQuo&feature=related

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2 giugno 2011

Festa della Repubblica

:l'Italia è una Repubblica grazie ad un referendum

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La libertà è come l’aria: ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare…

Piero Calamandrei

24 maggio 2011

No somos número somos personas!

Indignados – 15.05.11

No somos mercancía en manos de políticos y banqueros!
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Sin el pueblo no sois nada!
Es vuestra crisis, no la nuestra!
¡No es una crisis, es una estafa!
Los inmigrantes son una oportunidad, no un problema!
No a los paraísos fiscales de artistas, deportistas y banqueros!
No somos número somos personas!

e noi in Italia? Quando ci indigneremo? Quando ci riapproprieremo delle piazze? Quando?…

>>> democraciarealya

15 maggio 2011

Per non dimenticare i migranti del mare

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Un viaggio non inizia nel momento in cui partiamo né finisce nel momento in cui raggiungiamo la meta. In realtà comincia molto prima e non finisce mai.

Ryszard Kapuscinski.

14 maggio 2011

Un giorno vennero…

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11 maggio 2011

Bob Marley – 11 maggio 1981 – 11 maggio 2011

Solo noi stessi possiamo liberare la nostra mente…

Bob Marley

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9 maggio 2011

Peppino Impastato – 9 maggio 1978 – 9 maggio 2011

Un mare di gente
a flutti disordinati
s’è riversato nelle piazze,
nelle strade e nei sobborghi.
E’ tutto un gran vociare
che gela il sangue,
come uno scricchiolo di ossa rotte.
Non si può volere e pensare
nel frastuono assordante;
nell’odore di calca
c’è aria di festa


Peppino Impastato

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4 maggio 2011

Stop allo scontro di civiltà!!!

Ma quante sono le menti umane capaci di resistere alla lenta, feroce, incessante, impercettibile forza di penetrazione dei luoghi comuni?

Primo Levi

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3 maggio 2011

Stop allo scontro di Civiltà!

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Ieri, la storia:

Così lontana -

Ieri, la poesia:

filosofia -

Ieri, il mistero:

dove è l’oggi

mentre noi ne speculiamo

astutamente, ieri e oggi,

si dileguano.

E. Dickinson

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1 maggio 2011

1° maggio

25 aprile 2011

Partecipare

 

25 aprile 2011

25 aprile 2011

25 aprile 2011 – anniversario della Liberazione

…ricordo i racconti di un signore anziano sul treno Roma – Genova, andavo a trovare un cara amica, era un sabato sera, sul treno abbiamo parlato di tutto, all’inizio io volevo dormire, ero stanco, dopo una settimana di duro lavoro, ma dopo aver sentito cantare a bassa voce “bella ciao” la curiosità si era impossessata di me, parlammo tutto il viaggio, fra pianti, panini e risate mi parlo dei partigiani… dei sacrifici, dei morti e feriti… lui aveva lottato, lui aveva perso un braccio per una Italia migliore… ma lui era stanco e sconvolto… dalla poca memoria, dalla frugalità, dal poco rispetto verso la libertà…

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19 aprile 2011

Barchette e fiaccole per le vittime del mare e per Vittorio Arrigoni

Ispirati dai colleghi di Oxfam Italia e amici di Firenze (www.litalianoneunbordello.it) ad Arezzo in parallelo alla fiaccolata di sabato 16 aprile per le vie del centro di Firenze, si è tenuta questa domenica 17 aprile, alle 19.00, in piazza Guido Monaco, un’iniziativa spontanea di solidarietà, per commemorare i migranti che in questi giorni, ma anche in passato, hanno fatto naufragio nel canale di Sicilia. Per ricordare che i migranti morti annegati sono persone, uomini, donne e bambini degni di rispetto, dignità, aiuto e cittadinanza. Un momento per ricordare anche Vittorio Arrigoni e il suo impegno per il popolo palestinese.

Ci siamo ritrovati in più di 200 persone, con una fiaccola, una barchetta di carta e nient’altro, in silenzio, senza discorsi, senza simboli di partito o associazioni. Abbiamo attaccato le barchette di carta con adesivo da carrozziere attorno al monumento di GuidoMonaco, in modo da non danneggiarlo e per terra attorno alla base del monumento.

E’ stata una bella sorpresa la risposta dei cittadini aretini a questa chiamata, …ho visto famiglie, anziani, cittadini stranieri e italiani tutti insieme.

Il momento più alto di emozione è arrivato quando un volontario (Luca Viviani) ha suonato la tromba e così, nel silenzio della piazza, molte persone, in cerchio, intorno alla statua, ricordavano che tutti siamo esser umani, degni di dignità e rispetto.

Dopo 1 ora mezza di mesta e sobria commozione, la piazza si è svuotata ed è stata lasciata pulita e in ordine cosi come era stata trovata.

All’iniziativa hanno aderito: molti cittadini e cittadine italiani e stranieri di Arezzo, la Comunità bengalese – onlus, l’Associzione Islamica di Arezzo, Associazione di dominicani – Arezzo, Legambiente, Associazione italo rumena – Dacii, Anolf – Cisl, Arci – Arezzo, Oxfam Italia.

Video dell’iniziativa su:

Foto dell’iniziativa su:

18/apr/2011
10 aprile 2011

Perché mi candido?

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Gli amici di Sinistra per Arezzo mi hanno invitato a farne parte, ci ho pensato qualche settimana,  la mia prima reazione è stata quella di dire no… ma poi ho fatto un elenco dei pro e contro.

Ed i pro sono molto più dei contro.

Ecco l’elenco:

mi candido perché credo nella partecipazione

non mi candido perché se lo faccio, comunque vada, ci saranno comunque persone pronte a criticare

mi candido perché credo nella integrazione fra i cittadini italiani e stranieri

mi candido perché mi piace la costituzione italiana

mi candido perché credo nei diritti e doveri

mi candido perché Arezzo mi piace e qui vivranno i miei figli

non mi candido perché è molto difficile essere eletti

non mi candido perché con il mio lavoro non ho tempo sufficiente per fare la campagna

mi candido perché credo ad una Arezzo ecologica, con energie alternative

mi candido perché conosco molti aretini che contrastano la mafia

mi candido perché in 13 anni di residenza ed esperienza nel mondo associativo aretino ho organizzando eventi culturali e ho visto che insieme imprese, istituzioni, cittadini, scuole, associazionismo possiamo fare grande progetti, spendendo poco

mi candido perché vorrei che dopo la mia candidatura ci siano altri nuovi cittadini pronti a candidarsi

mi candido perché è meglio cercare di cambiare, migliorare qualcosa che criticare continuamente

non mi candido perché dovrei rinunciare a gli spettacoli teatrali, i film ed vari eventi culturali che propongono altre città

mi candido perché domani Arezzo potrebbe avere tante offerte culturali

mi candido perché credo nella cittadinanza attiva

non mi candido perché non vorrei togliere il tempo al mio amico cane “Pongo”

mi candido perché vorrei più posti dove poter passeggiare con pongo e i suoi amici a 4 zampe

non mi candido perché non vorrei rinunciare al calcetto, pallavolo, piscina o alla amata bicicletta

mi candido perché vorrei vedere più piste ciclabili, campi sportivi, aree verdi

mi candido perché malgrado tutto vale la pena candidarsi per Arezzo

mi candido perché sono anni che partecipo alla vita politica di Arezzo, anche se fino a ieri non potevo votare

mi candido perché credo che l’acqua sia un bene comune

mi candido perché credo che la paura del diverso si possa superare conoscendo il diverso

non mi candido perché toglierò tempo ed energie al mio impegno per il referendum

mi candido perché voterò 4 volte si al referendum

mi candido perché so che non basta volere il cambiamento, ma bisogna cominciare da noi

infine mi candido perché credo nel futuro, nelle persone.

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