Scaffale
Questo scaffale è un goffo e incompleto tentativo di condividere la mia stanza di pensieri, sogni ed emozioni tramite frasi, letture, video, film, musica, ecc.
FRASI
In questo angolo dello scaffale ci sono alcune frasi che, in qualche momento, mi hanno aiutato a guardarmi dentro e a guardare oltre.
Essere gentili fa nascere fiducia, e le parole gentili portano cortesia.
LAO TZU
Non guardarmi come sono!
guardami in quello che posso diventare.
FUERESTEIN
L’interazione sociale è l’origine e il motore dell’apprendimento.
LEV SEMËNOVIČ VYGOTSKIJ
Le avventure accadono a chi le sa raccontare.
JEROME BRUNER
L’intelligenza non è ciò che si sa, ma ciò che si fa quando non lo si sa.
JEAN PIAGET
Occorre compiere fino in fondo il proprio dovere.
GIOVANNI FALCONE
La bellezza sta negli occhi di chi guarda.
HUME
Scegliersi è un atto magico.
Scegliere è un atto politico.
DEMOSTENES USCAMAYTA AYVAR
Cercate ardentemente di scoprire a che cosa siete chiamati a fare, e poi mettetevi a farlo appassionatamente. Siate comunque sempre il meglio di qualsiasi cosa siate.
MARTIN LUTHER KING
Hai mai provato? Hai mai fallito? Non importa. Prova ancora. Fallisci ancora. Fallisci meglio.
SAMUEL BECKETT
In qualunque direzione tu vada, vacci con tutto il cuore.
CONFUCIO
La goccia scava la roccia.
DEMOSTENES
Questa frase è la favorita di mio padre. Diceva che aveva scelto il mio nome non tanto perché era quello di un grande oratore, ma perché apparteneva a una persona che nella vita aveva perseverato.
Riguarado l’inclusione
L’inclusione è nello sguardo e nei contesti.
LUCIO COTTINI
Anche se la finestra è la stessa, non tutti quelli che vi si affacciano vedono le stesse cose: la veduta dipende dallo sguardo…
(ALDA MERINI)
FRASI DA FILM
Nei film ci sono frasi che rimangono incise nel tempo. È difficile scegliere, ma per metterle qui ho allungato la mano nei ricordi e ne ho prese alcune a caso…
“Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi.”
Blade Runner (Ridley Scott, 1982)
“Sono andato in overdose di me stesso.”
Harry a pezzi (Woody Allen, 1997)
“Correttezza politica… Mai sentito un esempio migliore di ossimoro.”
La macchia umana (Robert Benton, 2003)
“Beati gli smemorati, perché avranno la meglio anche sui loro errori.”
Se mi lasci ti cancello (Michel Gondry, 2004)
“Carpe diem, cogliete l’attimo, ragazzi, rendete straordinaria la vostra vita.”
L’attimo fuggente (Peter Weir, 1989)
“Dopotutto, domani è un altro giorno.”
Via col vento (Victor Fleming, 1939)
VIDEO
Questa è la parte più difficile: mostrare alcune video-interviste.
Di sicuro mi sento più a mio agio stando dietro la macchina fotografica o la telecamera, ma ci sono momenti in cui non posso tirarmi indietro… specie se gli studenti me lo chiedono.
Intervista a scuola – ITIS Galileo Galilei, Arezzo
Questa intervista nasce all’interno di un progetto Creative Code.
[Guarda il sito →]
[Guarda il video propiziatorio per l’Esame di Stato 2025 →]
Qui puoi vedere alcuni video dell’associazione Segni Concreti. Insieme ad altri soci e amici abbiamo realizzato centinaia di video per tante attività. Come sempre, il processo creativo è la parte più interessante: è ciò che ti aiuta a crescere.
[Guarda il Canale You Tube →]
All’interno troverai anche un progetto speciale, chiamato Sogni Concreti: tra le sue pagine compare un personaggio curioso che ama definirsi un “curandero grafico”.
[Guarda il video →]
Altre interviste
Intervista Terra Futura – [Guarda il video →]
Casa delle Culture Arezzo – [Guarda il video →]
Demo Consigliere – [Guarda il video →]
LIBRI
‘Ho letto moltissimi libri, ma ho dimenticato la maggior parte di essi. Ma allora qual è lo scopo della lettura?’ domandò un allievo al suo Maestro. Il Maestro non gli rispose e gli disse di avere sete e chiese al ragazzo di prendergli dell’acqua usando un vecchio setaccio tutto sporco che era lì in terra.
L’allievo trasalì, poiché sapeva che era una richiesta senza alcuna logica. Tuttavia non poteva contraddire il proprio Maestro e prese il setaccio. Ogni volta che immergeva il setaccio nel fiume non riusciva a fare nemmeno un passo verso il Maestro che non ne rimaneva neanche una goccia. Provò e riprovò decine di volte ma per quanto cercasse di correre più veloce l’acqua continuava a passare in mezzo a tutti i fori del setaccio e si perdeva lungo il tragitto.
Stremato, si sedette accanto al Maestro e disse: ‘Non riesco a prendere l’acqua con quel setaccio. Perdonatemi Maestro, è impossibile e io ho fallito nel mio compito.’
‘No’, rispose il vecchio sorridendo, ‘tu non hai fallito. Guarda il setaccio, adesso è come nuovo. L’acqua, filtrando dai suoi buchi, lo ha ripulito.’
‘Quando leggi dei libri’, continuò il vecchio Maestro, ‘tu sei come il setaccio ed essi sono come l’acqua del fiume. Non importa se non riesci a trattenere nella tua memoria tutta l’acqua che essi fanno scorrere in te, poiché i libri comunque, con le loro idee, le emozioni, i sentimenti, la conoscenza, la verità che vi troverai tra le pagine, puliranno la tua mente e il tuo spirito, e ti renderanno una persona migliore e rinnovata. Questo è lo scopo della lettura’.
Il sapore dell’albicocco – Nicola Pesce
Alcuni titoli:
George Orwell, La fattoria di animali – 1984
Ray Bradbury, Fahrenheit 451
Mary Shelley, Frankenstein o il moderno Prometeo
Joseph Conrad, Cuore di tenebra
Robert L. Stevenson, L’isola del tesoro
Italo Calvino, Il barone rampante – Le città invisibili – Lezioni americane
Hannah Arendt, La banalità del male – Che cos’è la libertà
Primo Levi, Se questo è un uomo
Ryszard Kapuściński, In viaggio con Erodoto
Jorge Luis Borges, L’Aleph
José María Arguedas, Rios profundos – Todas las sangres – Yawar fiesta
Mario Vargas Llosa, La tía Julia y el escribidor – La ciudad y los perros – Historia de Mayta – Lituma en los Andes – Pantaleón y las visitadoras
Julio Cortázar, Salvo il crepuscolo
Gabriel García Márquez, Cien años de soledad – El amor en los tiempos del cólera
Octavio Paz, El fuego de cada día
Hermann Hesse, Siddharta
Benedetti, Antologia poetica
Emily Dickinson, Silenzi
Haruki Murakami, Norwegian Wood
Miguel de Cervantes Saavedra, Don Quijote de la Mancha
Khaled Hosseini, Mille splendidi soli – Il cacciatori di acquiloni
Pulsatilla, Il campo è aperto
Pablo Neruda, Todo el amor
Platone, Simposio – Fedone
Max Aub, Delitti esemplari
Umberto Eco, Il nome della rosa – Apocalittici e integrati
Herber Marcuse, Eros e civiltà
FILM
La prima volta che ho visto qualcosa di simile a un film è stata in piazza, a Yanaoca, una piccola provincia a 120 km da Cusco, a circa 4000 metri sul livello del mare. Facevo la quinta elementare. Una sera arrivò una macchina bianca con un apparecchio legato al tettuccio: una scatola che proiettava immagini. Mi dissero che si chiamava televisore. Una persona teneva l’antenna, cercando di non perdere il segnale. Le immagini erano piene di “grandini”, si capiva e si vedeva poco, ma quanto bastava per far partire i pensieri e l’immaginazione, quel ballo eccitante, quel suk di sinapsi, immaginazione e creatività. La piazza era piena di bambini e adulti, avevamo tutti gli occhi puntati verso quella scatola magica. La musica di quel film è rimasta incisa nelle mie ossa e ogni sento risuonare da dentro.
Il film in questione era Il buono, il brutto e il cattivo di Sergio Leone, con la musica del Maestro Ennio Morricone. La vita poi mi ha portato in Italia, e un giorno ho avuto la fortuna di assistere a un suo concerto a Roma: è stato come abbracciare il mio stesso midollo.
La seconda, la terza e le volte successive ho visto i film in un cinema vero e proprio, a Cusco, la città dove ho frequentato le superiori. Andavo spesso a guardare i manifesti e a immaginare la trama dei film: sapevo che non potevo permettermi un biglietto, perché con i miei stavamo costruendo la casa e quella era la priorità.
Il cinema che frequentavo di più era il Cine Victoria. Il portiere, un ragazzo alto con i capelli brillanti e pettinati all’indietro, un giorno mi vide aiutarlo ad attaccare i manifesti. Per ringraziarmi, mi propose un lavoro: potevo entrare al cinema solo per un tempo — il primo o il secondo — e poi, a spettacolo finito, avrei pulito la sala. Non potevo chiedere di più.
In qualunque tempo entrassi, non era un problema, anzi: diventava la parte più partecipativa, creativa. Se entravo al secondo tempo, dovevo immaginare e costruire la prima parte; se entravo al primo, mi toccava inventare il finale. E ancora una volta, i pensieri e l’immaginazione prendevano il volo, in quel ballo eccitante di sinapsi, creatività ed emozioni.
Ecco alcuni registi e film nei quali mi sono perso, e qualche volta ritrovato. In ogni caso, mi ci sono tuffato con tutto me stesso.
Sergio Leone
Federico Fellini
Vittorio De Sica
Gillo Pontecorvo
Roberto Rossellini
Luchino Visconti
Michelangelo Antonioni
Pier Paolo Pasolini
Matteo Garrone
Akira Kurosawa
Alfred Hitchcock
Charlie Chaplin
Ridley Scott
Jean-Luc Godard
Robert Bresson
Georges Méliès
Werner Herzog
Wim Wenders
Clint Eastwood
Quentin Tarantino
Stanley Kubrick
David Lynch
Martin Scorsese
Francis Ford Coppola
Orson Welles
Ingmar Bergman
Luis Buñuel
Pedro Almodóvar
Lars von Trier
Alfonso Cuarón
Alejandro González Iñárritu
Juan José Campanella
Adolfo Aristarain
Héctor Babenco
Sergej Michajlovič Ėjzenštejn
Ecco alcuni film che lasciano il segno
L’attimo fuggente. Peter Weir. (1989)
Un classico del cinema in cui un insegnante carismatico ispira i suoi studenti a cogliere l’attimo e a perseguire le proprie passioni, evidenziando come l’educazione sia uno strumento per rendere straordinaria la propria vita.
Will Hunting – Genio Ribelle. Gus Van Sant. (1997)
Racconta la storia di Will Hunting, un giovane genio della matematica che, grazie al sostegno di un terapeuta, supera le sue difficoltà e scopre il valore della conoscenza.
Non uno di meno. Zhang Yimou. (1999)
Ambientato nella Cina rurale, il film mostra un maestro che si prodiga per garantire l’istruzione a un gruppo di alunni che rischiano di abbandonare la scuola, sottolineando come lo studio sia fondamentale per il futuro delle persone.
La classe – Entre les murs. Laurent Cantet. (2008)
Vincitore della Palma d’Oro a Cannes, il film offre uno spaccato realistico della vita in una classe di Parigi, evidenziando le sfide e le potenzialità del mondo scolastico.
La ricerca della felicità. Gabriele Muccino. (2006)
Basato su una storia vera, il film segue Chris Gardner mentre lotta per dare un futuro migliore a suo figlio, affrontando le difficoltà con perseveranza e mostrando come l’impegno nello studio e la determinazione possano cambiare il corso della propria vita.
Rush. Ron Howard. (2013)
Film motivazionale sportivo che narra la rivalità tra Niki Lauda e James Hunt, mostrando come determinazione e voglia di vincere portino a superare limiti estremi.
Into the Wild. Sean Penn. (2007)
Un film che esplora la ricerca della libertà e l’anticonformismo, spingendo a riflettere su cosa renda veramente felici e cosa si voglia davvero dalla vita.
Major League. David S. Ward. (1989)
Esempio di come una squadra di “seconda scelta” possa emergere e trionfare, diventando un simbolo del “Sogno Americano”.
Million Dollar Baby. Clint Eastwood. (2004)
Anche se la trama può essere drammatica, il film è una forte testimonianza di determinazione e di superamento dei limiti personali per raggiungere un obiettivo.
Il Ragazzo che Catturò il Vento. Chiwetel Ejiofor. (2019)
Basato sulla vita di William Kamkwamba, un giovane africano che costruisce un mulino a vento per salvare il suo villaggio dalla siccità, dimostrando il potere dell’ingegno e della determinazione di fronte a grandi avversità.
Lion – La strada verso casa. Garth Davis. (2016)
La vera storia di un ragazzo indiano che, dopo essersi perso, intraprende un lungo viaggio per ritrovare la sua famiglia, superando le difficoltà e le sfide di una vita in un nuovo continente.
Star Wars: Una nuova speranza. George Lucas. (1977)
La prima epica avventura della saga di Star Wars, in cui un giovane eroe si unisce alla ribellione contro un impero galattico, tra battaglie spaziali e amicizie indimenticabili.
Raging Bull (Toro scatenato). Martin Scorsese. (1980)
La storia del pugile Jake LaMotta, interpretato da Robert De Niro, tra gloria, autodistruzione e conflitti personali dentro e fuori dal ring.
Cinema Paradiso. Giuseppe Tornatore. (1988)
Un omaggio nostalgico al cinema e all’infanzia, raccontando l’amicizia tra un giovane ragazzo e il proiezionista Alfredo, che lo aiuta a crescere spiritualmente.
Forrest Gump. Robert Zemeckis. (1994)
La vita straordinaria di Forrest Gump, uomo semplice ma dal cuore grande, che attraversa eventi storici influenzando le persone con la sua innocenza e bontà.
I tre giorni del Condor. Sidney Pollack. (1975)
Thriller politico in cui un analista della CIA scopre un complotto mortale all’interno della sua agenzia e deve sfuggire agli assassini mentre cerca la verità.
I cento passi. Marco Tullio Giordana. (2000)
La storia di Peppino Impastato, giovane siciliano che sfida la mafia con coraggio e determinazione, combattendo la violenza e il silenzio della comunità.
Philadelphia. Jonathan Demme. (1993)
Un avvocato gay licenziato a causa della sua malattia affronta discriminazione e lotta legale per giustizia e dignità, interpretato da Tom Hanks e Denzel Washington.
Schegge di Paura. Gregory Hoblit. (1996)
Un thriller giudiziario in cui un avvocato difende un adolescente accusato di omicidio, affrontando prove e tensioni legali.
Erin Brockovich. Steven Soderbergh. (2000)
La storia vera di una donna che smaschera una compagnia che inquina l’acqua di una comunità, dimostrando il potere della giustizia e della perseveranza.
Il caso Thomas Crawford. Gregory Hoblit. (2007)
Thriller legale in cui un avvocato affronta un caso complesso di omicidio tra misteri e manipolazioni.
Welcome. Philippe Lioret. (2009)
La storia di un giovane rifugiato curdo che cerca di attraversare clandestinamente la Manica, esplorando temi di immigrazione e integrazione.
Fuocoammare. Gianfranco Rosi. (2016)
Documentario sulla vita a Lampedusa, mettendo a confronto la quotidianità degli abitanti con l’arrivo dei migranti dal mare.
La mia classe. Daniele Gaglianone. (2013)
Documentario che segue un anno scolastico in una classe multiculturale, mostrando le sfide e le potenzialità del mondo scolastico.
Human Flow. Ai Weiwei. (2017)
Documentario che racconta la crisi dei rifugiati a livello globale, mostrando storie di fuga, speranza e resilienza in diversi paesi.
Le ali della libertà. Frank Darabont. (1994)
La vicenda di un uomo ingiustamente condannato, che lotta per dignità e amicizia dietro le sbarre.
Difret – Il coraggio per cambiare. Zeresenay Mehari. (2014)
Basato su una storia vera, il film racconta la lotta di una ragazza etiope per la giustizia dopo aver difeso sé stessa da un rapimento e un tentativo di matrimonio forzato.
Il verdetto. Sidney Lumet. (1982)
Un avvocato cerca redenzione attraverso un caso complesso, mettendo alla prova la propria integrità.
Una giusta causa. Mimi Leder. (2018)
Racconta la storia vera di Ruth Bader Ginsburg e della sua battaglia contro la discriminazione di genere e per l’uguaglianza di diritti.
Il buio oltre la siepe. Robert Mulligan. (1962)
Classico sul razzismo e la giustizia negli USA, visto dagli occhi della bambina Scout.
The Help. Tate Taylor. (2011)
Storia di giovani donne afroamericane che lavorano come domestiche negli anni ’60, combattendo discriminazione e ingiustizia.
Malcolm X. Spike Lee. (1992)
Biografia del leader afroamericano Malcolm X, dalla difficile infanzia alla leadership dei diritti civili.
Selma – La strada per la libertà. Ava DuVernay. (2014)
Racconta la lotta di Martin Luther King per ottenere il diritto di voto per gli afroamericani, culminando nella storica marcia da Selma a Montgomery.
Qualcuno volò sul nido del cuculo. Miloš Forman. (1975)
La storia di un uomo che, entrando in un ospedale psichiatrico, sfida le regole oppressive e cerca di restituire dignità e libertà ai pazienti, diventando un simbolo di ribellione e umanità.
La storia del cammello che piange. Lu Xinyu. (2003)
Documentario cinese che racconta la difficile vita dei cammelli in Mongolia, esplorando il legame tra uomo, animale e natura, e mostrando emozioni profonde che trascendono le specie.
MUSICA
Come si fa a vivere senza musica?
Credo che, per coltivarla dentro di sé, bisogna ascoltarne tanta, di ogni epoca e da ogni parte del mondo.
Ogni brano ha una storia, una storia che vive sulla mia pelle: incontri, viaggi, feste, brindisi, pianti, notti insonni, sogni a occhi aperti…
Ecco alcuni brani, anche questi presi a caso, dal cassetto nascosto dentro la mia pelle.
Messico
Natalia Lafourcade – Hasta la Raiz – Amor, Amor de Mis Amores – Nunca Es Suficiente
Vivir Quintana – Canción sin miedo ft. El Palomar
Laura Itandehui – Yo no necesito de mucho – Tiempo al tiempo
Amparo Ochoa – La Maldición de Malinche
Amparo Ochoa – El Barzón
Peru
Zambo Cavero y Óscar Áviles – Contigo Perú
Martina Portocarrero – El Hombre – Flor de Retama – Hierba Silvestre – Que encanto tienen tus ojos
Victoria Santa Cruz – Me Gritaron Negra (Afro Perú)
José María Arguedas – Carnaval de Tambobamba – Cancion de la trilla de arvejas – Lorochay – Corazón de Piedra
Lucha Reyes – Propiedad Privada
Manuelcha Prado – Expreso Puquio – Ayla – Doce cobray (Danza de Tijeras) – Lamentos de un viejo guitarrero
Conjunto Pampachiri – Condor De Aymaraes
Sara Van y Chano Diaz Limaco – Vaso de cristal – Mala Sombra – Kuna Takiraki – El Provinciano
Los Cholos – Cerquita Del Corazón
Arturo Zambo Cavero – Nuestro Secreto
Alomias Robles – El condor pasa
Rut Alonso – Llaqui Cusi
Cumbia peruana – Los Destellos (Mix)
Argentina
Atahualpa Yupanqui – Preguntitas Sobre Dios
Atahualpa Yupanqui – Duerme negrito
Encanto al alma – El abrazo
Mercedes Sosa – Gracias a la vida – Todo cambia
Charly García – Demoliendo Hoteles
Brasil
Caetano Veloso – Cucurrucucu Paloma
Astrud Gilberto, João Gilberto and Stan Getz – The Girl from Ipanema
Sergio Mendes & Brasil 66 – Mas que nada
Colombia
Bomba stereo – Pa’ respirar
Joe Arroyo – La Rebelion
Repubblica Dominicana
Juan Luis Guerra 4.40 – Ojalá Que Llueva Café
Hector Acosta El Torito – Como Te Olvido
Porto Rico
Calle 13 – Latinoamérica
Héctor Lavoe – El Día De Mi Suerte
Cuba
Del documental “Cuba Feliz” – Lagrimas Negras
Buena Vista Social Club – Chan Chan
Giamaica
Bob Marley – One love
Panama
Rubén Blades – Pedro Navaja
Venezuela
Oscar de Leon – Lloraras
Bolivia
Luzmila Carpio – Bartolina Sisa
Savia andina – El minero
Proyeccion – Tu Abandono
Tupay – Soy Caporal
Chile
Victor Jara – La partida – Te Recuerdo Amanda – Ni chicha ni limonà
Violeta Parrà – Miren como sonríen – La carta
Illapu – Sobreviviendo
Yemen
Yemen – Danza tradizionale
Jalsa Mina >
Yemen – Arabia felix – Leggi la micro storia
Senegal
Youssou N’Dour – featuring Neneh Cherry – 7 Seconds
Mali
Amadou Bagayoko – M’ Bife (tutto l’album)
Eritrea
Abraham Afewerki – Abela – Tmnintey
Il caffè eritreo – Leggi la micro storia
Malawi
Giddes Chalamanda e Namadingo – Linny Hoo
Etiopia
Haacaaluu Hundeessaa – Maalan Jira
Nigeria
Phyno – Fada Fada – Connect – So Far So Good
Algeria
Rachid Taha – Ya Rayah
Khaled – Aicha
Italia
Vinicio Capossela – Ovunque Proteggi
Giorgio Gaber – La libertà – Destra Sinistra – Non insegnate ai bambini – C’è un’aria – Qualcuno era comunista
Fabrizio De André – Il pescatore – Quello che non ho – Crêuza de mä – Volta la carta – Andrea – La guerra di Piero – Coda di Lupo – Una storia sbagliata
Francesco Guccini – Cirano – Auschwitz – Eskimo – Vedi Cara – Dio è morto
Rino Gaetano – Nun te reggae più
Pierangelo Bertoli – A muso duro – Rosso colore
Francesco De Gregori – Rimmel – Sempre e per sempre
Antonello Venditti – Sotto il segno dei pesci – Notte prima degli esami – Bomba o non bomba
Lucio Dalla – Cosa sarà – 4 marzo 1943 – Angeli – Tu non mi basti mai – Lucio Dalla – Live RSI 1978 (tv Svizzera)
Piero Ciampi – Adius – Ha tutte le carte in regola – Tu no
Spagna
Joaquín Sabina – 19 Dias y 500 Noches
Jarabe De Palo – Depende
Irlanda
Sinead O’Connor – Nothing Compares 2 U
Leggi la micro storia
UK
Pink Floyd – The wall
Queen – I Want To Break Free
USA
Jeff Buckley – Hallelujah:
The Black Eyed Peas – Where Is The Love?:
Nina Simone – Ain’t Got No, I Got Life – Feeling Good – I Put A Spell On You
Mungo Jerry – In The Summertime
Tracy Chapman – Fast Car – Baby Can I Hold You – The Promise – Across the Lines
Yusuf / Cat Stevens – Father & Son
The Cinematic Orchestra – To Build A Home
Canada
Bryan Adams – Please Forgive Me – (Everything I Do) I Do It For You
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