25 aprile 2011 – anniversario della Liberazione
…ricordo i racconti di un signore anziano sul treno Roma – Genova, andavo a trovare un cara amica, era un sabato sera, sul treno abbiamo parlato di tutto, all’inizio io volevo dormire, ero stanco, dopo una settimana di duro lavoro, ma dopo aver sentito cantare a bassa voce “bella ciao” la curiosità si era impossessata di me, parlammo tutto il viaggio, fra pianti, panini e risate mi parlo dei partigiani… dei sacrifici, dei morti e feriti… lui aveva lottato, lui aveva perso un braccio per una Italia migliore… ma lui era stanco e sconvolto… dalla poca memoria, dalla frugalità, dal poco rispetto verso la libertà…
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Ispirati dai colleghi di Oxfam Italia e amici di Firenze (www.litalianoneunbordello.it) ad Arezzo in parallelo alla fiaccolata di sabato 16 aprile per le vie del centro di Firenze, si è tenuta questa domenica 17 aprile, alle 19.00, in piazza Guido Monaco, un’iniziativa spontanea di solidarietà, per commemorare i migranti che in questi giorni, ma anche in passato, hanno fatto naufragio nel canale di Sicilia. Per ricordare che i migranti morti annegati sono persone, uomini, donne e bambini degni di rispetto, dignità, aiuto e cittadinanza. Un momento per ricordare anche Vittorio Arrigoni e il suo impegno per il popolo palestinese.
Ci siamo ritrovati in più di 200 persone, con una fiaccola, una barchetta di carta e nient’altro, in silenzio, senza discorsi, senza simboli di partito o associazioni. Abbiamo attaccato le barchette di carta con adesivo da carrozziere attorno al monumento di GuidoMonaco, in modo da non danneggiarlo e per terra attorno alla base del monumento.
E’ stata una bella sorpresa la risposta dei cittadini aretini a questa chiamata, …ho visto famiglie, anziani, cittadini stranieri e italiani tutti insieme.
Il momento più alto di emozione è arrivato quando un volontario (Luca Viviani) ha suonato la tromba e così, nel silenzio della piazza, molte persone, in cerchio, intorno alla statua, ricordavano che tutti siamo esser umani, degni di dignità e rispetto.
Dopo 1 ora mezza di mesta e sobria commozione, la piazza si è svuotata ed è stata lasciata pulita e in ordine cosi come era stata trovata.
All’iniziativa hanno aderito: molti cittadini e cittadine italiani e stranieri di Arezzo, la Comunità bengalese – onlus, l’Associzione Islamica di Arezzo, Associazione di dominicani – Arezzo, Legambiente, Associazione italo rumena – Dacii, Anolf – Cisl, Arci – Arezzo, Oxfam Italia.
Video dell’iniziativa su:
Foto dell’iniziativa su:
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| 18/apr/2011 |
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Gli amici di Sinistra per Arezzo mi hanno invitato a farne parte, ci ho pensato qualche settimana, la mia prima reazione è stata quella di dire no… ma poi ho fatto un elenco dei pro e contro.
Ed i pro sono molto più dei contro.
Ecco l’elenco:
mi candido perché credo nella partecipazione
non mi candido perché se lo faccio, comunque vada, ci saranno comunque persone pronte a criticare
mi candido perché credo nella integrazione fra i cittadini italiani e stranieri
mi candido perché mi piace la costituzione italiana
mi candido perché credo nei diritti e doveri
mi candido perché Arezzo mi piace e qui vivranno i miei figli
non mi candido perché è molto difficile essere eletti
non mi candido perché con il mio lavoro non ho tempo sufficiente per fare la campagna
mi candido perché credo ad una Arezzo ecologica, con energie alternative
mi candido perché conosco molti aretini che contrastano la mafia
mi candido perché in 13 anni di residenza ed esperienza nel mondo associativo aretino ho organizzando eventi culturali e ho visto che insieme imprese, istituzioni, cittadini, scuole, associazionismo possiamo fare grande progetti, spendendo poco
mi candido perché vorrei che dopo la mia candidatura ci siano altri nuovi cittadini pronti a candidarsi
mi candido perché è meglio cercare di cambiare, migliorare qualcosa che criticare continuamente
non mi candido perché dovrei rinunciare a gli spettacoli teatrali, i film ed vari eventi culturali che propongono altre città
mi candido perché domani Arezzo potrebbe avere tante offerte culturali
mi candido perché credo nella cittadinanza attiva
non mi candido perché non vorrei togliere il tempo al mio amico cane “Pongo”
mi candido perché vorrei più posti dove poter passeggiare con pongo e i suoi amici a 4 zampe
non mi candido perché non vorrei rinunciare al calcetto, pallavolo, piscina o alla amata bicicletta
mi candido perché vorrei vedere più piste ciclabili, campi sportivi, aree verdi
mi candido perché malgrado tutto vale la pena candidarsi per Arezzo
mi candido perché sono anni che partecipo alla vita politica di Arezzo, anche se fino a ieri non potevo votare
mi candido perché credo che l’acqua sia un bene comune
mi candido perché credo che la paura del diverso si possa superare conoscendo il diverso
non mi candido perché toglierò tempo ed energie al mio impegno per il referendum
mi candido perché voterò 4 volte si al referendum
mi candido perché so che non basta volere il cambiamento, ma bisogna cominciare da noi
infine mi candido perché credo nel futuro, nelle persone.
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