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Demostenes Uscamayta Ayvar – Demo
Sono nato nelle Ande peruviane, a Cusco, e vivo in Italia dal 1992. Prima a Roma, poi ad Arezzo, dove sono arrivato nel 1998. Il mio percorso di studi è ricominciato da zero: dalle scuole elementari fino al diploma superiore. Oggi sono nuovamente iscritto all’università.

Sono un creativo per natura e un sognatore per necessità — forse una forma di istinto di sopravvivenza. La vita mi ha dato la possibilità di fare oltre 30 lavori diversi, incontrare persone con storie e visioni uniche, che mi hanno insegnato a guardare il mondo con occhi più attenti, cercando di comprendere meglio i vari contesti del Nord e del Sud del mondo.

Ho lavorato per agenzie creative, tipografie, fabbriche, e ho collaborato con tutti gli attori che un processo di lavoro richiede.
Principalmente, per 17 anni sono stato responsabile del settore creativo di Oxfam Italia, un’ONG che lavora a livello globale, e per 3 anni ho lavorato in una fabbrica di accessori di moda, seguendo l’intero processo di design, dalla progettazione alla fusione e finitura dei prodotti.

Oggi sono un insegnante. Non lo vivo come un traguardo, ma come una tappa naturale di un cammino che continua. Prima di insegnare sono stato designer 2D e 3D, grafico, fotografo, videomaker. E ogni tanto, quando il cuore ha bisogno e non trovo le parole, provo a scrivere poesie.

Lavorare nella scuola non era un obiettivo, ma è diventato un’evoluzione naturale. Perché credo che la scuola sia lo strumento più potente per cambiare il mondo: è lì che nascono idee, si costruiscono ponti, si aprono orizzonti. Condividere sapere e dare strumenti per pensare con consapevolezza: è da qui che tutto prende vita.

Da sempre impegnato in tematiche sociali, credo che l’inclusione, l’integrazione passi dalla collaborazione concreta e quotidiana tra famiglia, scuola, istituzioni, imprese, associazioni e cittadini. Ad Arezzo ho avuto l’onore di contribuire alla creazione di associazioni che promuovono il dialogo interculturale e l’impegno civico, attraverso eventi, laboratori e progetti collettivi. Perché credo che l’unico modo per cambiare davvero le cose sia fare insieme, giorno dopo giorno, con la consapevolezza che ogni piccolo passo conta.

Video Intervista a scuola

ITIS Galileo Galilei Arezzo
Progetto Creative Code – Link>>>

Intervista Terra Futura – Link>>>

Demo Consigliere – Link>>>

2 commenti
  1. Avatar di Mayu

    …me gusta mucho tu blog y que menciones a mafalda me parece genial. Creo que es básico reconocer que vivimos en sociedad y que no somos ajenos a todo cuanto sucede a nuestro al rededor, en ese sentido es nuestro deber poner nuestro granito de arena para que este mundo sea mejor y que mejor hacerlo mejorando uno mismo para dar lo mejor de si a los demás, a la sociedad. (ya se que redundo mucho con las palabras, mejor es un pequeño trabalenguas que me acaba de salir) T.Q.M.

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  1. Libertà è partecipazione | DONNE dal Perù | 8 marzo 2016 | serena guidobaldi

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